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Le consultazioni

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  • Cos'è l'Agenzia per la Mobilità Piemontese (AMP)?

Le consultazioni per l’affidamento in house dei servizi di trasporto pubblico locale

1. Contesto e inquadramento generale

L'Agenzia della Mobilità Piemontese ha avviato questo processo di consultazione per l'affidamento diretto ("in house") dei servizi di trasporto pubblico operati dalle società partecipate GTT (per il Bacino Metropolitano), SUN, VCO e ATAP (per il Bacino Nord-Est).

Tale percorso nasce a seguito di specifiche richieste da parte degli Enti Locali di procedere alla valutazione di affidamenti in-house. In particolare, sono pervenute le seguenti istanze: 

  • Comune di Torino: affidamento in-house a GTT spa dei servizi in area ad alta densità abitativa già operati dalla società;
  • Comune di Novara: affidamento in-house alla società SUN spa per i servizi urbani di Novara e della sua conurbazione; 
  • Provincia di Biella e Provincia di Vercelli: affidamento in-house alla società ATAP spa per i servizi urbani ed extraurbani delle due province; 
  • Comune di Verbania: affidamento in-house alla società VCO Trasporti S.r.l. per i servizi urbani ed extraurbani della Provincia del Verbano Cusio Ossola.

2. Inquadramento normativo e giuridico

L'affidamento in house è una modalità di gestione che deroga alle regole del libero mercato, permettendo a una pubblica amministrazione di affidare direttamente un servizio a una società che essa stessa controlla, senza ricorrere a una gara pubblica. Questo istituto fonda le sue radici nella giurisprudenza comunitaria (sentenza Teckal del 18 novembre 1999) e nelle direttive europee, ed è specificamente regolato per i trasporti dal Regolamento UE 1370/2007. A livello nazionale, i riferimenti principali sono il Testo Unico sulle società a partecipazione pubblica (Decreto Legislativo 175/2016), che definisce il "controllo analogo", e il Decreto Legislativo 201/2022 sul riordino dei servizi pubblici locali. Quest'ultimo impone all'ente affidante di produrre una "motivazione qualificata" che giustifichi il mancato ricorso al mercato, dettagliando i benefici per la collettività, la qualità del servizio, gli investimenti e l'impatto sulla finanza pubblica.

3. La configurazione del controllo analogo

Cos’è il controllo analogo? Il controllo analogo si configura quando un’amministrazione pubblica esercita sulla propria società partecipata un potere di indirizzo e supervisione sostanzialmente equivalente a quello che applica ai propri servizi interni. In questa situazione, l’ente pubblico mantiene un’influenza determinante sia sulla definizione degli obiettivi strategici, sia sulle decisioni più significative della società, assicurando che essa operi come una vera e propria estensione organizzativa dell’amministrazione stessa.

Nel caso specifico dell'Agenzia della Mobilità Piemontese, si configura una situazione particolare prevista dal Regolamento europeo: l'Agenzia, in quanto gruppo di autorità, procede all'affidamento a un'azienda (ad esempio GTT) su cui non esercita un controllo diretto. Il controllo analogo è infatti detenuto da uno degli enti consorziati dell'Agenzia, ovvero nel caso della GTT dal Comune di Torino. Nonostante questa mediazione, l'Agenzia mantiene tutte le funzioni di gestione del servizio, degli atti e delle risorse finanziarie, mentre il legame politico e di rappresentanza verso i cittadini rimane in capo agli enti consorziati.

4. Le ragioni e gli obiettivi della consultazione

La consultazione in corso è un passaggio previsto dalla Delibera 154/2019 dell'Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART). L'obiettivo è raccogliere elementi utili alla definizione del contratto di servizio e alla stesura della relazione di affidamento. La consultazione verte su tre macro-argomenti principali:

  • condizioni minime di qualità del servizio: standard attesi e miglioramenti richiesti;
  • piano di accesso ai dati e digitalizzazione: trasparenza delle informazioni per enti e cittadini;
  • modello di partecipazione: modalità con cui gli enti del territorio possono cooperare e monitorare il servizio.

5. Prossimi passaggi e relazioni richieste

L'Agenzia dovrà produrre due documenti distinti per completare l'iter:

  • una Relazione sulla modalità di affidamento e qualificata motivazione al fine di giustificare la scelta dell'affidamento “'in house” ai sensi dell'art. 17 del Decreto Legislativo 201/2022, dimostrando i benefici rispetto al libero mercato;
  • una Relazione di affidamento che dettaglia i fattori della produzione (mezzi, personale), i beni essenziali al servizio, le condizioni minime di qualità, la matrice dei rischi, il piano economico-finanziario, il contratto di servizio e gli aspetti operativi, in adempimento alla delibera 154/2019 dell’ART.
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