Consultazione per gli affidamenti in-house del lotto Bacino Metropolitano - 2026
Attività di consultazione rivolte agli enti e agli stakeholder interessati ai servizi oggetto dei futuri affidamenti di TPL
Proposte dei comuni del Quadrante Est
Il 20 gennaio 2026 (14:30 - 17:30) si è svolto a Torino l'incontro con i comuni del Quadrante Est del bacino metropolitano di Torino. Nel confronto sono state affrontate tre questioni chiave che riguardano
- la qualità del servizio che i Comuni si aspettano dal nuovo affidamento
- il ruolo della pianificazione locale nel rendere il TPL più attrattivo, efficiente ed efficace;
- il coinvolgimento dei Comuni nel coordinamento e nel monitoraggio del servizio.
1. Quali aspetti di qualità vorreste migliorassero nel nuovo affidamento in-house a GTT?
Dal confronto è emersa la consapevolezza che, soprattutto nelle aree urbane e di prima cintura, negli ultimi anni siano stati fatti passi avanti significativi in termini di puntualità e qualità del parco mezzi.
Accanto a questi elementi positivi, sono state però evidenziate criticità specifiche:
- l’adeguatezza dei veicoli alla morfologia dei territori della seconda cintura e dell’area extraurbana
- la gestione delle fasce orarie critiche – in particolare il rientro degli studenti tra le 13:00 e le 15:30
- l’impatto negativo delle corse saltate sulla fiducia dei cittadini.
È emersa inoltre una richiesta forte di superare una logica frammentata del servizio, soprattutto fuori dalla prima cintura, per costruire un sistema di TPL realmente integrato e competitivo rispetto all’auto privata.
In questo quadro, i Comuni riconoscono un proprio ruolo attivo: investimenti infrastrutturali e trasferimento sistematico della conoscenza dei bacini di utenza reali al gestore.
2. Come la pianificazione locale (piani, programmi e politiche) può favorire attrattività, efficienza ed efficacia del TPL per il nuovo affidamento in-house a GTT?
Nel quadrante est il tema dell’intermodalità è risultato centrale, in relazione alla presenza dei nodi ferroviari strategici – come Chivasso, Chieri e Settimo Torinese – visti come leve fondamentali per ridurre i tempi di viaggio e ampliare le opportunità di spostamento.
È stata inoltre discussa la possibilità di delocalizzare capolinea e parcheggi di interscambio per decongestionare i centri urbani, così come la necessità di collegare in modo più strutturato il TPL ai poli produttivi e industriali.
Tra gli strumenti per attrarre nuovi utenti, sono stati indicati:
- l’integrazione tariffaria
- modelli di pagamento basati sull’uso effettivo
- piattaforme digitali a supporto dei mobility manager
- un’informazione sempre più affidabile e predittiva sui tempi di attesa.
3. Come immaginate il vostro coinvolgimento nel coordinamento e monitoraggio del TPL per il nuovo affidamento in-house a GTT?
Sul piano del coordinamento, è emersa l’esigenza di patti vincolanti tra Comuni e sistema del TPL: impegni infrastrutturali con tempi certi, tavoli di lavoro per sub-ambiti territoriali omogenei e una pianificazione sincronizzata tra enti locali e gestore.
È emersa la proposta di rafforzare una governance d’area attraverso cabine di regia periodiche, capaci di leggere i dati di flusso e di performance e di supportare le amministrazioni nel dialogo con i cittadini.
Un punto particolarmente sentito riguarda la gestione delle criticità e dei tagli al servizio: i Comuni chiedono un coinvolgimento preventivo, per “concertare il sacrificio” e condividere responsabilmente le scelte in un contesto di risorse limitate.
La digitalizzazione è vista come una leva decisiva, a condizione che sia accompagnata da formati standardizzati di segnalazione, dashboard condivise e da un uso consapevole dei dati, orientato a porre le domande giuste e non solo a ricevere informazioni passive.
Questo dibattito è aperto a chi non ha partecipato all’incontro e a chi desidera aggiungere elementi, portare esempi dal proprio territorio, rafforzare o riorientare le proposte emerse.
I contributi possono concentrarsi su una o più delle tre questioni, oppure proporre connessioni trasversali tra qualità del servizio, pianificazione e governance.
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