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Consultazione per gli affidamenti in-house del lotto Bacino Metropolitano - 2026

Attività di consultazione rivolte agli enti e agli stakeholder interessati ai servizi oggetto dei futuri affidamenti di TPL

Fase 4 di 4
Condivisione degli esiti 06/02/2026 - 28/02/2026
Fasi del processo
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Modifiche a "Proposte dalle associazioni dei consumatori"

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Titolo (Italiano)

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Descrizione (Italiano)

+Il 30 gennaio 2026 (10:00 - 12:00) si è svolto l'incontro online con i rappresentanti delle associazioni dei consumatori. I partecipanti si sono confrontati su:gli aspetti di qualità considerati punti di forza nell’attuale assetto del servizio di TPLii punti di debolezza nell’attuale assetto del servizio di TPLle vostre proposte per migliorare la qualità del servizio di TPL per i futuri affidamenti in-houseI punti di forza dell’attuale assetto del servizio di TPL.Le associazioni riconoscono come elemento positivo la continuità gestionale garantita dall’affidamento in-house, che consente ai gestori storici di mantenere una conoscenza approfondita del territorio, delle linee e dell’utenza. Questa stabilità è vista come una tutela per i cittadini e, indirettamente, come un fattore che contribuisce alla qualità del servizio grazie alla salvaguardia delle competenze e delle condizioni di lavoro dei dipendenti del TPL. Un ulteriore punto di forza è individuato nella maggiore capacità di controllo e intervento rispetto agli affidamenti esterni, che permette di agire più rapidamente su puntualità, regolarità e affidabilità.Viene inoltre riconosciuto il miglioramento del parco mezzi, favorito anche dai finanziamenti recenti, con benefici in termini di comfort, rumorosità e riduzione dei guasti. Nell’area metropolitana di Torino è infine apprezzata l’intermodalità tra bus, tram e metropolitana e la collaborazione strutturata tra azienda e associazioni per il monitoraggio della customer satisfaction, considerata una buona pratica da estendere.I punti di debolezza dell’attuale assetto. E’ emersa come criticità la frammentazione del sistema, con scarsa integrazione tra gestori e modalità di trasporto. Le associazioni segnalano frequenti disallineamenti degli orari, coincidenze mancate tra bus e treni e difficoltà di accesso alle stazioni, che rendono il viaggio complesso e poco competitivo rispetto all’auto privata. Un’altra debolezza rilevante è la forte disomogeneità nella tutela dell’utente: Carte dei Servizi diverse, livelli di informazione e di monitoraggio non uniformi e un coinvolgimento non sempre garantito delle associazioni nei processi di definizione degli standard.Si segnalano infine criticità legate alla sicurezza, al sovraffollamento nelle fasce scolastiche, alla pulizia dei mezzi e a un’accessibilità ancora non pienamente garantita per le persone con disabilità, nonostante il rinnovo della flotta.Le proposte per migliorare la qualità del servizio di TPL nei futuri affidamenti in-house. Le associazioni indicano come prioritaria la standardizzazione, a partire dall’adozione di una Carta dei Servizi unica che definisca diritti, indicatori di qualità e strumenti di tutela comuni per tutti gli utenti. Centrale è anche la richiesta di un biglietto unico o, quantomeno, di una piena integrazione tariffaria e di pagamento, per superare l’attuale complessità dei titoli di viaggio. Sul piano della pianificazione, viene proposta una programmazione basata sui flussi reali di mobilità, con il coinvolgimento dei mobility manager, e una reale complementarietà degli orari tra gomma e ferro.Infine, viene richiesto un sistema di monitoraggio sistematico della qualità percepita esteso a tutto il territorio regionale, fondato su indagini strutturate e rappresentative, in grado di produrre dati oggettivi su cui basare il miglioramento continuo del servizio.Consulta il report completo dell'incontro
  • +<p>Il 30 gennaio 2026 (10:00 - 12:00) si è svolto l'incontro online con i rappresentanti delle associazioni dei consumatori. I partecipanti si sono confrontati su:</p><ul><li>gli aspetti di qualità considerati punti di forza nell’attuale assetto del servizio di TPL</li><li>ii punti di debolezza nell’attuale assetto del servizio di TPL</li><li>le vostre proposte&nbsp;per migliorare la qualità del servizio di TPL per i futuri affidamenti in-house<br><br></li></ul><h5><strong>I punti di forza dell’attuale assetto del servizio di TPL.</strong></h5><p>Le associazioni riconoscono come elemento positivo la continuità gestionale garantita dall’affidamento in-house, che consente ai gestori storici di mantenere una conoscenza approfondita del territorio, delle linee e dell’utenza. Questa stabilità è vista come una tutela per i cittadini e, indirettamente, come un fattore che contribuisce alla qualità del servizio grazie alla salvaguardia delle competenze e delle condizioni di lavoro dei dipendenti del TPL.&nbsp;</p><p>Un ulteriore punto di forza è individuato nella maggiore capacità di controllo e intervento rispetto agli affidamenti esterni, che permette di agire più rapidamente su puntualità, regolarità e affidabilità.</p><p>Viene inoltre riconosciuto il miglioramento del parco mezzi, favorito anche dai finanziamenti recenti, con benefici in termini di comfort, rumorosità e riduzione dei guasti.&nbsp;</p><p>Nell’area metropolitana di Torino è infine apprezzata l’intermodalità tra bus, tram e metropolitana e la collaborazione strutturata tra azienda e associazioni per il monitoraggio della customer satisfaction, considerata una buona pratica da estendere.<br><br></p><h5><strong>I punti di debolezza dell’attuale assetto.&nbsp;</strong></h5><p>E’ emersa come criticità la frammentazione del sistema, con scarsa integrazione tra gestori e modalità di trasporto. Le associazioni segnalano frequenti disallineamenti degli orari, coincidenze mancate tra bus e treni e difficoltà di accesso alle stazioni, che rendono il viaggio complesso e poco competitivo rispetto all’auto privata.&nbsp;</p><p>Un’altra debolezza rilevante è la forte disomogeneità nella tutela dell’utente: Carte dei Servizi diverse, livelli di informazione e di monitoraggio non uniformi e un coinvolgimento non sempre garantito delle associazioni nei processi di definizione degli standard.</p><p>Si segnalano infine criticità legate alla sicurezza, al sovraffollamento nelle fasce scolastiche, alla pulizia dei mezzi e a un’accessibilità ancora non pienamente garantita per le persone con disabilità, nonostante il rinnovo della flotta.<br><br></p><h5><strong>Le proposte per migliorare la qualità del servizio di TPL nei futuri affidamenti in-house.&nbsp;</strong></h5><p>Le associazioni indicano come prioritaria la standardizzazione, a partire dall’adozione di una Carta dei Servizi unica che definisca diritti, indicatori di qualità e strumenti di tutela comuni per tutti gli utenti.&nbsp;</p><p>Centrale è anche la richiesta di un biglietto unico o, quantomeno, di una piena integrazione tariffaria e di pagamento, per superare l’attuale complessità dei titoli di viaggio.&nbsp;</p><p>Sul piano della pianificazione, viene proposta una programmazione basata sui flussi reali di mobilità, con il coinvolgimento dei mobility manager, e una reale complementarietà degli orari tra gomma e ferro.</p><p>Infine, viene richiesto un sistema di monitoraggio sistematico della qualità percepita esteso a tutto il territorio regionale, fondato su indagini strutturate e rappresentative, in grado di produrre dati oggettivi su cui basare il miglioramento continuo del servizio.</p><p><a href="https://ampartecipa.mtm.torino.it/processes/consultazione-in-house-bacinometropolitano/f/53/meetings/59" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Consulta il report completo dell'incontro</a></p>
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+Il 30 gennaio 2026 (10:00 - 12:00) si è svolto l'incontro online con i rappresentanti delle associazioni dei consumatori. I partecipanti si sono confrontati su:gli aspetti di qualità considerati punti di forza nell’attuale assetto del servizio di TPLii punti di debolezza nell’attuale assetto del servizio di TPLle vostre proposte per migliorare la qualità del servizio di TPL per i futuri affidamenti in-houseI punti di forza dell’attuale assetto del servizio di TPL.Le associazioni riconoscono come elemento positivo la continuità gestionale garantita dall’affidamento in-house, che consente ai gestori storici di mantenere una conoscenza approfondita del territorio, delle linee e dell’utenza. Questa stabilità è vista come una tutela per i cittadini e, indirettamente, come un fattore che contribuisce alla qualità del servizio grazie alla salvaguardia delle competenze e delle condizioni di lavoro dei dipendenti del TPL. Un ulteriore punto di forza è individuato nella maggiore capacità di controllo e intervento rispetto agli affidamenti esterni, che permette di agire più rapidamente su puntualità, regolarità e affidabilità.Viene inoltre riconosciuto il miglioramento del parco mezzi, favorito anche dai finanziamenti recenti, con benefici in termini di comfort, rumorosità e riduzione dei guasti. Nell’area metropolitana di Torino è infine apprezzata l’intermodalità tra bus, tram e metropolitana e la collaborazione strutturata tra azienda e associazioni per il monitoraggio della customer satisfaction, considerata una buona pratica da estendere.I punti di debolezza dell’attuale assetto. E’ emersa come criticità la frammentazione del sistema, con scarsa integrazione tra gestori e modalità di trasporto. Le associazioni segnalano frequenti disallineamenti degli orari, coincidenze mancate tra bus e treni e difficoltà di accesso alle stazioni, che rendono il viaggio complesso e poco competitivo rispetto all’auto privata. Un’altra debolezza rilevante è la forte disomogeneità nella tutela dell’utente: Carte dei Servizi diverse, livelli di informazione e di monitoraggio non uniformi e un coinvolgimento non sempre garantito delle associazioni nei processi di definizione degli standard.Si segnalano infine criticità legate alla sicurezza, al sovraffollamento nelle fasce scolastiche, alla pulizia dei mezzi e a un’accessibilità ancora non pienamente garantita per le persone con disabilità, nonostante il rinnovo della flotta.Le proposte per migliorare la qualità del servizio di TPL nei futuri affidamenti in-house. Le associazioni indicano come prioritaria la standardizzazione, a partire dall’adozione di una Carta dei Servizi unica che definisca diritti, indicatori di qualità e strumenti di tutela comuni per tutti gli utenti. Centrale è anche la richiesta di un biglietto unico o, quantomeno, di una piena integrazione tariffaria e di pagamento, per superare l’attuale complessità dei titoli di viaggio. Sul piano della pianificazione, viene proposta una programmazione basata sui flussi reali di mobilità, con il coinvolgimento dei mobility manager, e una reale complementarietà degli orari tra gomma e ferro.Infine, viene richiesto un sistema di monitoraggio sistematico della qualità percepita esteso a tutto il territorio regionale, fondato su indagini strutturate e rappresentative, in grado di produrre dati oggettivi su cui basare il miglioramento continuo del servizio.Consulta il report completo dell'incontro
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+Il 30 gennaio 2026 (10:00 - 12:00) si è svolto l'incontro online con i rappresentanti delle associazioni dei consumatori. I partecipanti si sono confrontati su:gli aspetti di qualità considerati punti di forza nell’attuale assetto del servizio di TPLii punti di debolezza nell’attuale assetto del servizio di TPLle vostre proposte per migliorare la qualità del servizio di TPL per i futuri affidamenti in-houseI punti di forza dell’attuale assetto del servizio di TPL.Le associazioni riconoscono come elemento positivo la continuità gestionale garantita dall’affidamento in-house, che consente ai gestori storici di mantenere una conoscenza approfondita del territorio, delle linee e dell’utenza. Questa stabilità è vista come una tutela per i cittadini e, indirettamente, come un fattore che contribuisce alla qualità del servizio grazie alla salvaguardia delle competenze e delle condizioni di lavoro dei dipendenti del TPL. Un ulteriore punto di forza è individuato nella maggiore capacità di controllo e intervento rispetto agli affidamenti esterni, che permette di agire più rapidamente su puntualità, regolarità e affidabilità.Viene inoltre riconosciuto il miglioramento del parco mezzi, favorito anche dai finanziamenti recenti, con benefici in termini di comfort, rumorosità e riduzione dei guasti. Nell’area metropolitana di Torino è infine apprezzata l’intermodalità tra bus, tram e metropolitana e la collaborazione strutturata tra azienda e associazioni per il monitoraggio della customer satisfaction, considerata una buona pratica da estendere.I punti di debolezza dell’attuale assetto. E’ emersa come criticità la frammentazione del sistema, con scarsa integrazione tra gestori e modalità di trasporto. Le associazioni segnalano frequenti disallineamenti degli orari, coincidenze mancate tra bus e treni e difficoltà di accesso alle stazioni, che rendono il viaggio complesso e poco competitivo rispetto all’auto privata. Un’altra debolezza rilevante è la forte disomogeneità nella tutela dell’utente: Carte dei Servizi diverse, livelli di informazione e di monitoraggio non uniformi e un coinvolgimento non sempre garantito delle associazioni nei processi di definizione degli standard.Si segnalano infine criticità legate alla sicurezza, al sovraffollamento nelle fasce scolastiche, alla pulizia dei mezzi e a un’accessibilità ancora non pienamente garantita per le persone con disabilità, nonostante il rinnovo della flotta.Le proposte per migliorare la qualità del servizio di TPL nei futuri affidamenti in-house. Le associazioni indicano come prioritaria la standardizzazione, a partire dall’adozione di una Carta dei Servizi unica che definisca diritti, indicatori di qualità e strumenti di tutela comuni per tutti gli utenti. Centrale è anche la richiesta di un biglietto unico o, quantomeno, di una piena integrazione tariffaria e di pagamento, per superare l’attuale complessità dei titoli di viaggio. Sul piano della pianificazione, viene proposta una programmazione basata sui flussi reali di mobilità, con il coinvolgimento dei mobility manager, e una reale complementarietà degli orari tra gomma e ferro.Infine, viene richiesto un sistema di monitoraggio sistematico della qualità percepita esteso a tutto il territorio regionale, fondato su indagini strutturate e rappresentative, in grado di produrre dati oggettivi su cui basare il miglioramento continuo del servizio.Consulta il report completo dell'incontro
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  • +<p>Il 30 gennaio 2026 (10:00 - 12:00) si è svolto l'incontro online con i rappresentanti delle associazioni dei consumatori. I partecipanti si sono confrontati su:</p><ul><li>gli aspetti di qualità considerati punti di forza nell’attuale assetto del servizio di TPL</li><li>ii punti di debolezza nell’attuale assetto del servizio di TPL</li><li>le vostre proposte&nbsp;per migliorare la qualità del servizio di TPL per i futuri affidamenti in-house<br><br></li></ul><h5><strong>I punti di forza dell’attuale assetto del servizio di TPL.</strong></h5><p>Le associazioni riconoscono come elemento positivo la continuità gestionale garantita dall’affidamento in-house, che consente ai gestori storici di mantenere una conoscenza approfondita del territorio, delle linee e dell’utenza. Questa stabilità è vista come una tutela per i cittadini e, indirettamente, come un fattore che contribuisce alla qualità del servizio grazie alla salvaguardia delle competenze e delle condizioni di lavoro dei dipendenti del TPL.&nbsp;</p><p>Un ulteriore punto di forza è individuato nella maggiore capacità di controllo e intervento rispetto agli affidamenti esterni, che permette di agire più rapidamente su puntualità, regolarità e affidabilità.</p><p>Viene inoltre riconosciuto il miglioramento del parco mezzi, favorito anche dai finanziamenti recenti, con benefici in termini di comfort, rumorosità e riduzione dei guasti.&nbsp;</p><p>Nell’area metropolitana di Torino è infine apprezzata l’intermodalità tra bus, tram e metropolitana e la collaborazione strutturata tra azienda e associazioni per il monitoraggio della customer satisfaction, considerata una buona pratica da estendere.<br><br></p><h5><strong>I punti di debolezza dell’attuale assetto.&nbsp;</strong></h5><p>E’ emersa come criticità la frammentazione del sistema, con scarsa integrazione tra gestori e modalità di trasporto. Le associazioni segnalano frequenti disallineamenti degli orari, coincidenze mancate tra bus e treni e difficoltà di accesso alle stazioni, che rendono il viaggio complesso e poco competitivo rispetto all’auto privata.&nbsp;</p><p>Un’altra debolezza rilevante è la forte disomogeneità nella tutela dell’utente: Carte dei Servizi diverse, livelli di informazione e di monitoraggio non uniformi e un coinvolgimento non sempre garantito delle associazioni nei processi di definizione degli standard.</p><p>Si segnalano infine criticità legate alla sicurezza, al sovraffollamento nelle fasce scolastiche, alla pulizia dei mezzi e a un’accessibilità ancora non pienamente garantita per le persone con disabilità, nonostante il rinnovo della flotta.<br><br></p><h5><strong>Le proposte per migliorare la qualità del servizio di TPL nei futuri affidamenti in-house.&nbsp;</strong></h5><p>Le associazioni indicano come prioritaria la standardizzazione, a partire dall’adozione di una Carta dei Servizi unica che definisca diritti, indicatori di qualità e strumenti di tutela comuni per tutti gli utenti.&nbsp;</p><p>Centrale è anche la richiesta di un biglietto unico o, quantomeno, di una piena integrazione tariffaria e di pagamento, per superare l’attuale complessità dei titoli di viaggio.&nbsp;</p><p>Sul piano della pianificazione, viene proposta una programmazione basata sui flussi reali di mobilità, con il coinvolgimento dei mobility manager, e una reale complementarietà degli orari tra gomma e ferro.</p><p>Infine, viene richiesto un sistema di monitoraggio sistematico della qualità percepita esteso a tutto il territorio regionale, fondato su indagini strutturate e rappresentative, in grado di produrre dati oggettivi su cui basare il miglioramento continuo del servizio.</p><p><a href="https://ampartecipa.mtm.torino.it/processes/consultazione-in-house-bacinometropolitano/f/53/meetings/59" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Consulta il report completo dell'incontro</a></p>

Istruzioni per partecipare (Italiano)

+Questo dibattito è aperto a chi non ha partecipato all’incontro e a chi desidera aggiungere elementi, portare esempi, rafforzare o riorientare le proposte emerse.In questo dibattito raccogliamo in particolare contributi per gli affidamenti in house del Bacino Metropolitano (GTT)
  • +<p><strong>Questo dibattito è aperto a chi non ha partecipato all’incontro e a chi desidera aggiungere elementi, portare esempi, rafforzare o riorientare le proposte emerse.</strong></p><p><strong>In questo dibattito raccogliamo in particolare contributi per gli affidamenti in house del Bacino Metropolitano (GTT)</strong></p>
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+Questo dibattito è aperto a chi non ha partecipato all’incontro e a chi desidera aggiungere elementi, portare esempi, rafforzare o riorientare le proposte emerse.In questo dibattito raccogliamo in particolare contributi per gli affidamenti in house del Bacino Metropolitano (GTT)
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Versione creata il 02/02/2026 23:32
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