Questo sito utilizza solo cookies tecnici di sessione. I cookies sono memorizzati fino al termine della sessione di navigazione e vengono cancellati con la chiusura del browser.
Vai al contenuto principale
Logo ufficiale di AMPartecipa
Registrati Accedi
  • Home
  • Bacino Metropolitano
  • Bacino Nord Est
  • Aiuto

Consultazione per gli affidamenti in-house dei tre lotti del Bacino Nord Est - 2026

Attività di consultazione rivolte agli enti e agli stakeholder interessati ai servizi oggetto dei futuri affidamenti di TPL

Fase 2 di 4
Raccolta dei contributi 01/01/2026 - 02/03/2026
Fasi del processo
  • Il processo
  • Incontri
  • Documentazione
  • Questionario
  • Confronto online
chevron-left Torna alla lista

Proposte dalle associazioni per la disabilità

Avatar: Dibattito Dibattito
30/01/2026 12:03   comment-square 0 Commenti bullhorn 0 appoggi
Numero di Appoggi0
Ultimo commento di Ancora nessun commento
Partecipanti 0
Gruppi 0
Riferimento: amp-partecipa-DEBA-2026-01-19
Versione 2 (di 2) vedi altre versioni

Condividi:

link-intact Condividi link

Condividi link:

Se vuoi condividere un'anteprima di questa consultazione nella tua pagina puoi incollare questo codice:

<script src="https://ampartecipa.mtm.torino.it/processes/consultazione-in-house-bacinonordest/f/62/debates/19/embed.js"></script>
<noscript><iframe src="https://ampartecipa.mtm.torino.it/processes/consultazione-in-house-bacinonordest/f/62/debates/19/embed.html" frameborder="0" scrolling="vertical"></iframe></noscript>

Il 30 gennaio 2026 (15:00 - 17:00) si è svolto l'incontro online con i rappresentanti delle associazioni per le persone con disabilità. I partecipanti si sono confrontati su:

  • gli aspetti di qualità considerati punti di forza e di debolezza nell’attuale assetto del servizio di TPL erogato dalle società in-house
  • proposte per migliorare l’accessibilità e la qualità del servizio di TPL per i futuri affidamenti in-house?

Perché l’accessibilità è una questione di qualità del servizio

Questo dibattito prende avvio dal confronto con le associazioni delle persone con disabilità, svolto nell’ambito della consultazione per i futuri affidamenti in-house del servizio di trasporto pubblico locale.
Il confronto ha assunto come principio guida che l’accessibilità non riguarda una minoranza, ma rappresenta una condizione di qualità universale del servizio.

Punti di forza e criticità dell’assetto attuale

Rispetto all’assetto attuale del TPL, le associazioni riconoscono come punto di forza l’esistenza di un quadro normativo regionale che definisce standard minimi di accessibilità e alcune buone pratiche già presenti, come la figura del disability manager in GTT e i casi in cui mezzi, infrastrutture e personale funzionano in modo coordinato. In queste situazioni, l’accessibilità dimostra di essere compatibile con l’efficienza del servizio.

Allo stesso tempo, emergono punti di debolezza strutturali. 

L’accessibilità è applicata in modo disomogeneo e discontinuo: fermate, stazioni e veicoli accessibili solo parzialmente; ausili presenti ma non funzionanti; annunci vocali e visivi intermittenti. 

Un nodo centrale riguarda la manutenzione, spesso non considerata parte essenziale della qualità del servizio.

Le criticità si aggravano in caso di imprevisti, quando l’informazione non è accessibile a tutte le disabilità, e sono amplificate da una formazione del personale percepita come insufficiente.

Indicazioni per i futuri affidamenti in-house

Per i futuri affidamenti in-house, le associazioni propongono di rendere l’accessibilità un requisito contrattuale vincolante, non un elemento accessorio: mezzi e infrastrutture devono essere considerati idonei solo se tutte le dotazioni di accessibilità funzionano. 

Vengono in particolare avanzate le seguenti proposte:

  • l’estensione strutturale della figura del disability manager
  • una programmazione pluriennale degli investimenti sulle fermate
  • un uso della tecnologia orientato all’autonomia e alla gestione degli imprevisti. 
  • Centrale anche il tema della formazione, da ripensare in chiave esperienziale.

Consulta il report completo

In questo dibattito raccogliamo in particolare contributi per gli affidamenti in house del Bacino Nord Est (società SUN spa per i servizi urbani di Novara e della sua conurbazione; società ATAP spa per i servizi urbani ed extraurbani delle Provincia di Biella e della Provincia di Vercelli; società VCO Trasporti srl per i servizi urbani ed extraurbani della Provincia del Verbano Cusio Ossola).

Segnala un problema

Questo contenuto è inappropriato?

Motivazione

Chiudi dibattito

Qual è la sintesi o la conclusione di questo dibattito?

0 commenti

Ordina per:
  • Più vecchi
    • Favoriti
    • Più recenti
    • Più vecchi
    • Più discussi

Aggiungi il tuo commento

Connessione con il tuo account o Sign up per aggiungere il tuo commento.

Sto caricando i commenti ...

  • Termini e condizioni di utilizzo
  • Informativa privacy
  • Scarica i file Open Data
Licenza Creative Commons Sito web creato con software libero.
Logo Decidim

Conferma

Ok Annulla

Per cortesia, effettua l'accesso

Registrazione

Hai dimenticato la password?