Consultazione per gli affidamenti in-house dei tre lotti del Bacino Nord Est - 2026
Attività di consultazione rivolte agli enti e agli stakeholder interessati ai servizi oggetto dei futuri affidamenti di TPL
Proposte dei Comuni della Provincia di Vercelli
Il 2 marzo 2026 (14:30 - 16:30) si è svolto presso la sede della Provincia di Vercelli l'incontro con i Comuni della Provincia in merito al futuro affidamento in house alla società ATAP s.p.a. per i servizi urbani ed extraurbani di TPL.
Nel confronto sono state affrontate tre questioni chiave che riguardano
- la qualità del servizio che i Comuni si aspettano dal nuovo affidamento
- il ruolo della pianificazione locale nel rendere il TPL più attrattivo, efficiente ed efficace;
-
il coinvolgimento dei Comuni nel coordinamento e nel monitoraggio del servizio.
1. Quali aspetti di qualità vorreste migliorassero nel nuovo affidamento in-house a ATAP s.p.a. ?
I partecipanti riconoscono alcuni punti di forza del servizio attuale: la buona affidabilità dei mezzi, l’elevata percezione di sicurezza e una comunicazione generalmente efficace da parte dell’azienda. Anche l’organizzazione dei punti di carico degli studenti è valutata positivamente per la capacità di ridurre i tempi di attesa e migliorare la gestione dei flussi.
Le principali proposte di miglioramento riguardano:
- Continuità e ampliamento delle corse, in particolare per garantire collegamenti anche al di fuori degli orari scolastici, oggi assenti in alcuni territori.
- Riduzione dei disservizi, con particolare attenzione al problema delle corse saltate segnalato in alcune aree.
- Maggiore tempestività nella comunicazione all’utenza, soprattutto in caso di soppressioni o emergenze.
- Potenziamento dei collegamenti con i poli logistici e produttivi, come quello di Crescentino, per facilitare gli spostamenti dei lavoratori.
I Comuni sottolineano inoltre i limiti economici delle amministrazioni locali, evidenziando come il loro contributo al miglioramento del servizio possa concentrarsi soprattutto sul monitoraggio dei dati e sulla razionalizzazione dell’offerta.
2. Come la pianificazione locale (piani, programmi e politiche) può favorire attrattività, efficienza ed efficacia del TPL per il nuovo affidamento in-house a ATAP s.p.a. ?
Per migliorare l’efficacia del TPL, i Comuni individuano alcune priorità legate alla pianificazione territoriale. Un elemento centrale è la valorizzazione dei nodi di interscambio. In particolare vengono citati:
- il nodo di Rondissone, fondamentale per i collegamenti verso la stazione ferroviaria di Chivasso;
- il nodo di Carisio, strategico per l’interscambio con le autolinee dirette verso Milano.
Un altro tema riguarda il coordinamento tra operatori diversi, poiché la mancata sincronizzazione tra aziende (ad esempio ATAP e GTT) può compromettere le coincidenze e ridurre l’efficacia complessiva del servizio.
Sul piano degli incentivi all’uso del TPL, i partecipanti propongono:
- strumenti digitali per informare tempestivamente gli utenti in caso di variazioni del servizio;
- pensiline interattive con informazioni in tempo reale;
-
campagne di comunicazione per promuovere il trasporto pubblico e superare il pregiudizio che lo considera un mezzo di mobilità “di seconda scelta”.
3. Come immaginate il vostro coinvolgimento nel coordinamento e monitoraggio del TPL per il nuovo affidamento in-house a ATAP s.p.a. ?
I Comuni ritengono necessario rafforzare il coordinamento tra enti locali, azienda e Agenzia della Mobilità. Le principali proposte riguardano:
- istituzione di un tavolo di coordinamento permanente, per favorire il confronto continuo tra i soggetti coinvolti;
- nomina di referenti unici sia all’interno dell’azienda sia presso l’Agenzia della Mobilità, per semplificare la comunicazione e ridurre la dispersione delle informazioni;
- condivisione di report periodici e dati di monitoraggio, che permettano ai Comuni di verificare l’utilizzo reale delle linee e supportare decisioni più razionali sulla programmazione delle corse.
In questo modello di governance, il confronto tra enti locali e operatore di TPL diventa uno strumento fondamentale per segnalare tempestivamente cambiamenti nel territorio – come nuovi poli produttivi o variazioni dei flussi di mobilità – e adeguare di conseguenza il servizio.
Questo dibattito è aperto a chi non ha partecipato all’incontro e a chi desidera aggiungere elementi, portare esempi dal proprio territorio, rafforzare o riorientare le proposte emerse.
I contributi possono concentrarsi su una o più delle tre questioni, oppure proporre connessioni trasversali tra qualità del servizio, pianificazione e governance.
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