Questo sito utilizza solo cookies tecnici di sessione. I cookies sono memorizzati fino al termine della sessione di navigazione e vengono cancellati con la chiusura del browser.
Vai al contenuto principale
Logo ufficiale di AMPartecipa
Registrati Accedi
  • Home
  • Bacino Metropolitano
  • Bacino Nord Est
  • Aiuto

Consultazione per gli affidamenti in-house dei tre lotti del Bacino Nord Est - 2026

Attività di consultazione rivolte agli enti e agli stakeholder interessati ai servizi oggetto dei futuri affidamenti di TPL

Fase 2 di 4
Raccolta dei contributi 01/01/2026 - 02/03/2026
Fasi del processo
  • Il processo
  • Incontri
  • Documentazione
  • Questionario
  • Confronto online
chevron-left Torna alla lista

Proposte dalle associazioni dei consumatori

Avatar: Dibattito Dibattito
30/01/2026 12:01   comment-square 0 Commenti bullhorn 0 appoggi
Numero di Appoggi0
Ultimo commento di Ancora nessun commento
Partecipanti 0
Gruppi 0
Riferimento: amp-partecipa-DEBA-2026-01-18
Versione 3 (di 3) vedi altre versioni

Condividi:

link-intact Condividi link

Condividi link:

Se vuoi condividere un'anteprima di questa consultazione nella tua pagina puoi incollare questo codice:

<script src="https://ampartecipa.mtm.torino.it/processes/consultazione-in-house-bacinonordest/f/62/debates/18/embed.js"></script>
<noscript><iframe src="https://ampartecipa.mtm.torino.it/processes/consultazione-in-house-bacinonordest/f/62/debates/18/embed.html" frameborder="0" scrolling="vertical"></iframe></noscript>

Il 30 gennaio 2026 (10:00 - 12:00) si è svolto l'incontro online con i rappresentanti delle associazioni dei consumatori. I partecipanti si sono confrontati su:

  • gli aspetti di qualità considerati punti di forza nell’attuale assetto del servizio di TPL
  • ii punti di debolezza nell’attuale assetto del servizio di TPL
  • le vostre proposte per migliorare la qualità del servizio di TPL per i futuri affidamenti in-house

I punti di forza dell’attuale assetto del servizio di TPL.

Le associazioni riconoscono come elemento positivo la continuità gestionale garantita dall’affidamento in-house, che consente ai gestori storici di mantenere una conoscenza approfondita del territorio, delle linee e dell’utenza. Questa stabilità è vista come una tutela per i cittadini e, indirettamente, come un fattore che contribuisce alla qualità del servizio grazie alla salvaguardia delle competenze e delle condizioni di lavoro dei dipendenti del TPL. 

Un ulteriore punto di forza è individuato nella maggiore capacità di controllo e intervento rispetto agli affidamenti esterni, che permette di agire più rapidamente su puntualità, regolarità e affidabilità.

Viene inoltre riconosciuto il miglioramento del parco mezzi, favorito anche dai finanziamenti recenti, con benefici in termini di comfort, rumorosità e riduzione dei guasti. 

Nell’area metropolitana di Torino è infine apprezzata l’intermodalità tra bus, tram e metropolitana e la collaborazione strutturata tra azienda e associazioni per il monitoraggio della customer satisfaction, considerata una buona pratica da estendere.

I punti di debolezza dell’attuale assetto. 

E’ emersa come criticità la frammentazione del sistema, con scarsa integrazione tra gestori e modalità di trasporto. Le associazioni segnalano frequenti disallineamenti degli orari, coincidenze mancate tra bus e treni e difficoltà di accesso alle stazioni, che rendono il viaggio complesso e poco competitivo rispetto all’auto privata. 

Un’altra debolezza rilevante è la forte disomogeneità nella tutela dell’utente: Carte dei Servizi diverse, livelli di informazione e di monitoraggio non uniformi e un coinvolgimento non sempre garantito delle associazioni nei processi di definizione degli standard.

Si segnalano infine criticità legate alla sicurezza, al sovraffollamento nelle fasce scolastiche, alla pulizia dei mezzi e a un’accessibilità ancora non pienamente garantita per le persone con disabilità, nonostante il rinnovo della flotta.

Le proposte per migliorare la qualità del servizio di TPL nei futuri affidamenti in-house. 

Le associazioni indicano come prioritaria la standardizzazione, a partire dall’adozione di una Carta dei Servizi unica che definisca diritti, indicatori di qualità e strumenti di tutela comuni per tutti gli utenti. 

Centrale è anche la richiesta di un biglietto unico o, quantomeno, di una piena integrazione tariffaria e di pagamento, per superare l’attuale complessità dei titoli di viaggio. 

Sul piano della pianificazione, viene proposta una programmazione basata sui flussi reali di mobilità, con il coinvolgimento dei mobility manager, e una reale complementarietà degli orari tra gomma e ferro.

Infine, viene richiesto un sistema di monitoraggio sistematico della qualità percepita esteso a tutto il territorio regionale, fondato su indagini strutturate e rappresentative, in grado di produrre dati oggettivi su cui basare il miglioramento continuo del servizio.

Consulta il report completo dell'incontro

In questo dibattito raccogliamo in particolare contributi per gli affidamenti in house del Bacino Nord Est (società SUN spa per i servizi urbani di Novara e della sua conurbazione; società ATAP spa per i servizi urbani ed extraurbani delle Provincia di Biella e della Provincia di Vercelli; società VCO Trasporti srl per i servizi urbani ed extraurbani della Provincia del Verbano Cusio Ossola).

Segnala un problema

Questo contenuto è inappropriato?

Motivazione

Chiudi dibattito

Qual è la sintesi o la conclusione di questo dibattito?

0 commenti

Ordina per:
  • Più vecchi
    • Favoriti
    • Più recenti
    • Più vecchi
    • Più discussi

Aggiungi il tuo commento

Connessione con il tuo account o Sign up per aggiungere il tuo commento.

Sto caricando i commenti ...

  • Termini e condizioni di utilizzo
  • Informativa privacy
  • Scarica i file Open Data
Licenza Creative Commons Sito web creato con software libero.
Logo Decidim

Conferma

Ok Annulla

Per cortesia, effettua l'accesso

Registrazione

Hai dimenticato la password?