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Consultazione per gli affidamenti in-house dei tre lotti del Bacino Nord Est - 2026

Attività di consultazione rivolte agli enti e agli stakeholder interessati ai servizi oggetto dei futuri affidamenti di TPL

Fase 4 di 4
Condivisione degli esiti 09/03/2026 - 10/03/2026
Fasi del processo
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  • Confronto online

Modifiche a "Proposte dei Comuni della Provincia di Vercelli"

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Titolo (Italiano)

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Descrizione (Italiano)

+Il 2 marzo 2026 (14:30 - 16:30) si è svolto presso la sede della Provincia di Vercelli l'incontro con i Comuni della Provincia in merito al futuro affidamento in house alla società ATAP s.p.a. per i servizi urbani ed extraurbani di TPL.Nel confronto sono state affrontate tre questioni chiave che riguardano la qualità del servizio che i Comuni si aspettano dal nuovo affidamentoil ruolo della pianificazione locale nel rendere il TPL più attrattivo, efficiente ed efficace; il coinvolgimento dei Comuni nel coordinamento e nel monitoraggio del servizio.1. Quali aspetti di qualità vorreste migliorassero nel nuovo affidamento in-house a ATAP s.p.a. ?I partecipanti riconoscono alcuni punti di forza del servizio attuale: la buona affidabilità dei mezzi, l’elevata percezione di sicurezza e una comunicazione generalmente efficace da parte dell’azienda. Anche l’organizzazione dei punti di carico degli studenti è valutata positivamente per la capacità di ridurre i tempi di attesa e migliorare la gestione dei flussi.Le principali proposte di miglioramento riguardano:Continuità e ampliamento delle corse, in particolare per garantire collegamenti anche al di fuori degli orari scolastici, oggi assenti in alcuni territori.Riduzione dei disservizi, con particolare attenzione al problema delle corse saltate segnalato in alcune aree.Maggiore tempestività nella comunicazione all’utenza, soprattutto in caso di soppressioni o emergenze.Potenziamento dei collegamenti con i poli logistici e produttivi, come quello di Crescentino, per facilitare gli spostamenti dei lavoratori.I Comuni sottolineano inoltre i limiti economici delle amministrazioni locali, evidenziando come il loro contributo al miglioramento del servizio possa concentrarsi soprattutto sul monitoraggio dei dati e sulla razionalizzazione dell’offerta.2. Come la pianificazione locale (piani, programmi e politiche) può favorire attrattività, efficienza ed efficacia del TPL per il nuovo affidamento in-house a ATAP s.p.a. ?​Per migliorare l’efficacia del TPL, i Comuni individuano alcune priorità legate alla pianificazione territoriale. Un elemento centrale è la valorizzazione dei nodi di interscambio. In particolare vengono citati:il nodo di Rondissone, fondamentale per i collegamenti verso la stazione ferroviaria di Chivasso;il nodo di Carisio, strategico per l’interscambio con le autolinee dirette verso Milano.Un altro tema riguarda il coordinamento tra operatori diversi, poiché la mancata sincronizzazione tra aziende (ad esempio ATAP e GTT) può compromettere le coincidenze e ridurre l’efficacia complessiva del servizio.Sul piano degli incentivi all’uso del TPL, i partecipanti propongono:strumenti digitali per informare tempestivamente gli utenti in caso di variazioni del servizio;pensiline interattive con informazioni in tempo reale;campagne di comunicazione per promuovere il trasporto pubblico e superare il pregiudizio che lo considera un mezzo di mobilità “di seconda scelta”.3. Come immaginate il vostro coinvolgimento nel coordinamento e monitoraggio del TPL per il nuovo affidamento in-house a ATAP s.p.a. ?​I Comuni ritengono necessario rafforzare il coordinamento tra enti locali, azienda e Agenzia della Mobilità. Le principali proposte riguardano:istituzione di un tavolo di coordinamento permanente, per favorire il confronto continuo tra i soggetti coinvolti;nomina di referenti unici sia all’interno dell’azienda sia presso l’Agenzia della Mobilità, per semplificare la comunicazione e ridurre la dispersione delle informazioni;condivisione di report periodici e dati di monitoraggio, che permettano ai Comuni di verificare l’utilizzo reale delle linee e supportare decisioni più razionali sulla programmazione delle corse.In questo modello di governance, il confronto tra enti locali e operatore di TPL diventa uno strumento fondamentale per segnalare tempestivamente cambiamenti nel territorio – come nuovi poli produttivi o variazioni dei flussi di mobilità – e adeguare di conseguenza il servizio.Vai al report completo.
  • +<p>Il 2 marzo 2026 (14:30 - 16:30) si è svolto presso la sede della Provincia di Vercelli l'incontro con i Comuni della Provincia in merito al futuro affidamento in house alla società ATAP s.p.a. per i servizi urbani ed extraurbani di TPL.</p><p>Nel confronto sono state affrontate tre questioni chiave che riguardano&nbsp;</p><ul><li><strong>la qualità del servizio che i Comuni si aspettano dal nuovo affidamento</strong></li><li><strong>il ruolo della pianificazione locale nel rendere il TPL più attrattivo, efficiente ed efficace;&nbsp;</strong></li><li><strong>il coinvolgimento dei Comuni nel coordinamento e nel monitoraggio del servizio.</strong><br><br></li></ul><h5><strong>1. Quali aspetti di qualità vorreste migliorassero nel nuovo affidamento in-house a ATAP s.p.a. ?</strong></h5><p>I partecipanti riconoscono alcuni punti di forza del servizio attuale: la buona affidabilità dei mezzi, l’elevata percezione di sicurezza e una comunicazione generalmente efficace da parte dell’azienda. Anche l’organizzazione dei punti di carico degli studenti è valutata positivamente per la capacità di ridurre i tempi di attesa e migliorare la gestione dei flussi.<br><br></p><p>Le principali proposte di miglioramento riguardano:</p><ul><li><strong>Continuità e ampliamento delle corse,</strong> in particolare per garantire collegamenti anche al di fuori degli orari scolastici, oggi assenti in alcuni territori.</li><li><strong>Riduzione dei disservizi,</strong> con particolare attenzione al problema delle corse saltate segnalato in alcune aree.</li><li><strong>Maggiore tempestività nella comunicazione all’utenza</strong>, soprattutto in caso di soppressioni o emergenze.</li><li><strong>Potenziamento dei collegamenti con i poli logistici e produttivi</strong>, come quello di Crescentino, per facilitare gli spostamenti dei lavoratori.</li></ul><p>I Comuni sottolineano inoltre i limiti economici delle amministrazioni locali, evidenziando come il loro contributo al miglioramento del servizio possa concentrarsi soprattutto sul monitoraggio dei dati e sulla razionalizzazione dell’offerta.<br><br></p><h5><strong>2. Come la pianificazione locale (piani, programmi e politiche) può favorire attrattività, efficienza ed efficacia del TPL per il nuovo affidamento in-house a ATAP s.p.a. ?​</strong></h5><p>Per migliorare l’efficacia del TPL, i Comuni individuano alcune priorità legate alla pianificazione territoriale. Un elemento centrale è la valorizzazione dei nodi di interscambio. In particolare vengono citati:</p><ul><li>il nodo di Rondissone, fondamentale per i collegamenti verso la stazione ferroviaria di Chivasso;</li><li>il nodo di Carisio, strategico per l’interscambio con le autolinee dirette verso Milano.</li></ul><p>Un altro tema riguarda il coordinamento tra operatori diversi, poiché la mancata sincronizzazione tra aziende (ad esempio ATAP e GTT) può compromettere le coincidenze e ridurre l’efficacia complessiva del servizio.</p><p>Sul piano degli incentivi all’uso del TPL, i partecipanti propongono:</p><ul><li><strong>strumenti digitali </strong>per informare tempestivamente gli utenti in caso di variazioni del servizio;</li><li><strong>pensiline interattive </strong>con informazioni in tempo reale;</li><li><strong>campagne di comunicazione </strong>per promuovere il trasporto pubblico e superare il pregiudizio che lo considera un mezzo di mobilità “di seconda scelta”.<br><br><br></li></ul><h5><strong>3. Come immaginate il vostro coinvolgimento nel coordinamento e monitoraggio del TPL per il nuovo affidamento in-house a ATAP s.p.a. ?​</strong></h5><p>I Comuni ritengono necessario rafforzare il coordinamento tra enti locali, azienda e Agenzia della Mobilità. Le principali proposte riguardano:</p><ul><li><strong>istituzione di un tavolo di coordinamento permanente,</strong> per favorire il confronto continuo tra i soggetti coinvolti;</li><li>nomina di <strong>referenti unici</strong> sia all’interno dell’azienda sia presso l’Agenzia della Mobilità, per semplificare la comunicazione e ridurre la dispersione delle informazioni;</li><li>condivisione di<strong> report periodici </strong>e dati di monitoraggio, che permettano ai Comuni di verificare l’utilizzo reale delle linee e supportare decisioni più razionali sulla programmazione delle corse.</li></ul><p>In questo modello di governance, il confronto tra enti locali e operatore di TPL diventa uno strumento fondamentale per segnalare tempestivamente cambiamenti nel territorio – come nuovi poli produttivi o variazioni dei flussi di mobilità – e adeguare di conseguenza il servizio.</p><p><a href="https://ampartecipa.mtm.torino.it/processes/consultazione-in-house-bacinonordest/f/54/meetings/57" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Vai al report completo</a>.</p>
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+Il 2 marzo 2026 (14:30 - 16:30) si è svolto presso la sede della Provincia di Vercelli l'incontro con i Comuni della Provincia in merito al futuro affidamento in house alla società ATAP s.p.a. per i servizi urbani ed extraurbani di TPL.Nel confronto sono state affrontate tre questioni chiave che riguardano la qualità del servizio che i Comuni si aspettano dal nuovo affidamentoil ruolo della pianificazione locale nel rendere il TPL più attrattivo, efficiente ed efficace; il coinvolgimento dei Comuni nel coordinamento e nel monitoraggio del servizio.1. Quali aspetti di qualità vorreste migliorassero nel nuovo affidamento in-house a ATAP s.p.a. ?I partecipanti riconoscono alcuni punti di forza del servizio attuale: la buona affidabilità dei mezzi, l’elevata percezione di sicurezza e una comunicazione generalmente efficace da parte dell’azienda. Anche l’organizzazione dei punti di carico degli studenti è valutata positivamente per la capacità di ridurre i tempi di attesa e migliorare la gestione dei flussi.Le principali proposte di miglioramento riguardano:Continuità e ampliamento delle corse, in particolare per garantire collegamenti anche al di fuori degli orari scolastici, oggi assenti in alcuni territori.Riduzione dei disservizi, con particolare attenzione al problema delle corse saltate segnalato in alcune aree.Maggiore tempestività nella comunicazione all’utenza, soprattutto in caso di soppressioni o emergenze.Potenziamento dei collegamenti con i poli logistici e produttivi, come quello di Crescentino, per facilitare gli spostamenti dei lavoratori.I Comuni sottolineano inoltre i limiti economici delle amministrazioni locali, evidenziando come il loro contributo al miglioramento del servizio possa concentrarsi soprattutto sul monitoraggio dei dati e sulla razionalizzazione dell’offerta.2. Come la pianificazione locale (piani, programmi e politiche) può favorire attrattività, efficienza ed efficacia del TPL per il nuovo affidamento in-house a ATAP s.p.a. ?​Per migliorare l’efficacia del TPL, i Comuni individuano alcune priorità legate alla pianificazione territoriale. Un elemento centrale è la valorizzazione dei nodi di interscambio. In particolare vengono citati:il nodo di Rondissone, fondamentale per i collegamenti verso la stazione ferroviaria di Chivasso;il nodo di Carisio, strategico per l’interscambio con le autolinee dirette verso Milano.Un altro tema riguarda il coordinamento tra operatori diversi, poiché la mancata sincronizzazione tra aziende (ad esempio ATAP e GTT) può compromettere le coincidenze e ridurre l’efficacia complessiva del servizio.Sul piano degli incentivi all’uso del TPL, i partecipanti propongono:strumenti digitali per informare tempestivamente gli utenti in caso di variazioni del servizio;pensiline interattive con informazioni in tempo reale;campagne di comunicazione per promuovere il trasporto pubblico e superare il pregiudizio che lo considera un mezzo di mobilità “di seconda scelta”.3. Come immaginate il vostro coinvolgimento nel coordinamento e monitoraggio del TPL per il nuovo affidamento in-house a ATAP s.p.a. ?​I Comuni ritengono necessario rafforzare il coordinamento tra enti locali, azienda e Agenzia della Mobilità. Le principali proposte riguardano:istituzione di un tavolo di coordinamento permanente, per favorire il confronto continuo tra i soggetti coinvolti;nomina di referenti unici sia all’interno dell’azienda sia presso l’Agenzia della Mobilità, per semplificare la comunicazione e ridurre la dispersione delle informazioni;condivisione di report periodici e dati di monitoraggio, che permettano ai Comuni di verificare l’utilizzo reale delle linee e supportare decisioni più razionali sulla programmazione delle corse.In questo modello di governance, il confronto tra enti locali e operatore di TPL diventa uno strumento fondamentale per segnalare tempestivamente cambiamenti nel territorio – come nuovi poli produttivi o variazioni dei flussi di mobilità – e adeguare di conseguenza il servizio.Vai al report completo.
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+Il 2 marzo 2026 (14:30 - 16:30) si è svolto presso la sede della Provincia di Vercelli l'incontro con i Comuni della Provincia in merito al futuro affidamento in house alla società ATAP s.p.a. per i servizi urbani ed extraurbani di TPL.Nel confronto sono state affrontate tre questioni chiave che riguardano la qualità del servizio che i Comuni si aspettano dal nuovo affidamentoil ruolo della pianificazione locale nel rendere il TPL più attrattivo, efficiente ed efficace; il coinvolgimento dei Comuni nel coordinamento e nel monitoraggio del servizio.1. Quali aspetti di qualità vorreste migliorassero nel nuovo affidamento in-house a ATAP s.p.a. ?I partecipanti riconoscono alcuni punti di forza del servizio attuale: la buona affidabilità dei mezzi, l’elevata percezione di sicurezza e una comunicazione generalmente efficace da parte dell’azienda. Anche l’organizzazione dei punti di carico degli studenti è valutata positivamente per la capacità di ridurre i tempi di attesa e migliorare la gestione dei flussi.Le principali proposte di miglioramento riguardano:Continuità e ampliamento delle corse, in particolare per garantire collegamenti anche al di fuori degli orari scolastici, oggi assenti in alcuni territori.Riduzione dei disservizi, con particolare attenzione al problema delle corse saltate segnalato in alcune aree.Maggiore tempestività nella comunicazione all’utenza, soprattutto in caso di soppressioni o emergenze.Potenziamento dei collegamenti con i poli logistici e produttivi, come quello di Crescentino, per facilitare gli spostamenti dei lavoratori.I Comuni sottolineano inoltre i limiti economici delle amministrazioni locali, evidenziando come il loro contributo al miglioramento del servizio possa concentrarsi soprattutto sul monitoraggio dei dati e sulla razionalizzazione dell’offerta.2. Come la pianificazione locale (piani, programmi e politiche) può favorire attrattività, efficienza ed efficacia del TPL per il nuovo affidamento in-house a ATAP s.p.a. ?​Per migliorare l’efficacia del TPL, i Comuni individuano alcune priorità legate alla pianificazione territoriale. Un elemento centrale è la valorizzazione dei nodi di interscambio. In particolare vengono citati:il nodo di Rondissone, fondamentale per i collegamenti verso la stazione ferroviaria di Chivasso;il nodo di Carisio, strategico per l’interscambio con le autolinee dirette verso Milano.Un altro tema riguarda il coordinamento tra operatori diversi, poiché la mancata sincronizzazione tra aziende (ad esempio ATAP e GTT) può compromettere le coincidenze e ridurre l’efficacia complessiva del servizio.Sul piano degli incentivi all’uso del TPL, i partecipanti propongono:strumenti digitali per informare tempestivamente gli utenti in caso di variazioni del servizio;pensiline interattive con informazioni in tempo reale;campagne di comunicazione per promuovere il trasporto pubblico e superare il pregiudizio che lo considera un mezzo di mobilità “di seconda scelta”.3. Come immaginate il vostro coinvolgimento nel coordinamento e monitoraggio del TPL per il nuovo affidamento in-house a ATAP s.p.a. ?​I Comuni ritengono necessario rafforzare il coordinamento tra enti locali, azienda e Agenzia della Mobilità. Le principali proposte riguardano:istituzione di un tavolo di coordinamento permanente, per favorire il confronto continuo tra i soggetti coinvolti;nomina di referenti unici sia all’interno dell’azienda sia presso l’Agenzia della Mobilità, per semplificare la comunicazione e ridurre la dispersione delle informazioni;condivisione di report periodici e dati di monitoraggio, che permettano ai Comuni di verificare l’utilizzo reale delle linee e supportare decisioni più razionali sulla programmazione delle corse.In questo modello di governance, il confronto tra enti locali e operatore di TPL diventa uno strumento fondamentale per segnalare tempestivamente cambiamenti nel territorio – come nuovi poli produttivi o variazioni dei flussi di mobilità – e adeguare di conseguenza il servizio.Vai al report completo.
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  • +<p>Il 2 marzo 2026 (14:30 - 16:30) si è svolto presso la sede della Provincia di Vercelli l'incontro con i Comuni della Provincia in merito al futuro affidamento in house alla società ATAP s.p.a. per i servizi urbani ed extraurbani di TPL.</p><p>Nel confronto sono state affrontate tre questioni chiave che riguardano&nbsp;</p><ul><li><strong>la qualità del servizio che i Comuni si aspettano dal nuovo affidamento</strong></li><li><strong>il ruolo della pianificazione locale nel rendere il TPL più attrattivo, efficiente ed efficace;&nbsp;</strong></li><li><strong>il coinvolgimento dei Comuni nel coordinamento e nel monitoraggio del servizio.</strong><br><br></li></ul><h5><strong>1. Quali aspetti di qualità vorreste migliorassero nel nuovo affidamento in-house a ATAP s.p.a. ?</strong></h5><p>I partecipanti riconoscono alcuni punti di forza del servizio attuale: la buona affidabilità dei mezzi, l’elevata percezione di sicurezza e una comunicazione generalmente efficace da parte dell’azienda. Anche l’organizzazione dei punti di carico degli studenti è valutata positivamente per la capacità di ridurre i tempi di attesa e migliorare la gestione dei flussi.<br><br></p><p>Le principali proposte di miglioramento riguardano:</p><ul><li><strong>Continuità e ampliamento delle corse,</strong> in particolare per garantire collegamenti anche al di fuori degli orari scolastici, oggi assenti in alcuni territori.</li><li><strong>Riduzione dei disservizi,</strong> con particolare attenzione al problema delle corse saltate segnalato in alcune aree.</li><li><strong>Maggiore tempestività nella comunicazione all’utenza</strong>, soprattutto in caso di soppressioni o emergenze.</li><li><strong>Potenziamento dei collegamenti con i poli logistici e produttivi</strong>, come quello di Crescentino, per facilitare gli spostamenti dei lavoratori.</li></ul><p>I Comuni sottolineano inoltre i limiti economici delle amministrazioni locali, evidenziando come il loro contributo al miglioramento del servizio possa concentrarsi soprattutto sul monitoraggio dei dati e sulla razionalizzazione dell’offerta.<br><br></p><h5><strong>2. Come la pianificazione locale (piani, programmi e politiche) può favorire attrattività, efficienza ed efficacia del TPL per il nuovo affidamento in-house a ATAP s.p.a. ?​</strong></h5><p>Per migliorare l’efficacia del TPL, i Comuni individuano alcune priorità legate alla pianificazione territoriale. Un elemento centrale è la valorizzazione dei nodi di interscambio. In particolare vengono citati:</p><ul><li>il nodo di Rondissone, fondamentale per i collegamenti verso la stazione ferroviaria di Chivasso;</li><li>il nodo di Carisio, strategico per l’interscambio con le autolinee dirette verso Milano.</li></ul><p>Un altro tema riguarda il coordinamento tra operatori diversi, poiché la mancata sincronizzazione tra aziende (ad esempio ATAP e GTT) può compromettere le coincidenze e ridurre l’efficacia complessiva del servizio.</p><p>Sul piano degli incentivi all’uso del TPL, i partecipanti propongono:</p><ul><li><strong>strumenti digitali </strong>per informare tempestivamente gli utenti in caso di variazioni del servizio;</li><li><strong>pensiline interattive </strong>con informazioni in tempo reale;</li><li><strong>campagne di comunicazione </strong>per promuovere il trasporto pubblico e superare il pregiudizio che lo considera un mezzo di mobilità “di seconda scelta”.<br><br><br></li></ul><h5><strong>3. Come immaginate il vostro coinvolgimento nel coordinamento e monitoraggio del TPL per il nuovo affidamento in-house a ATAP s.p.a. ?​</strong></h5><p>I Comuni ritengono necessario rafforzare il coordinamento tra enti locali, azienda e Agenzia della Mobilità. Le principali proposte riguardano:</p><ul><li><strong>istituzione di un tavolo di coordinamento permanente,</strong> per favorire il confronto continuo tra i soggetti coinvolti;</li><li>nomina di <strong>referenti unici</strong> sia all’interno dell’azienda sia presso l’Agenzia della Mobilità, per semplificare la comunicazione e ridurre la dispersione delle informazioni;</li><li>condivisione di<strong> report periodici </strong>e dati di monitoraggio, che permettano ai Comuni di verificare l’utilizzo reale delle linee e supportare decisioni più razionali sulla programmazione delle corse.</li></ul><p>In questo modello di governance, il confronto tra enti locali e operatore di TPL diventa uno strumento fondamentale per segnalare tempestivamente cambiamenti nel territorio – come nuovi poli produttivi o variazioni dei flussi di mobilità – e adeguare di conseguenza il servizio.</p><p><a href="https://ampartecipa.mtm.torino.it/processes/consultazione-in-house-bacinonordest/f/54/meetings/57" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Vai al report completo</a>.</p>

Istruzioni per partecipare (Italiano)

+Questo dibattito è aperto a chi non ha partecipato all’incontro e a chi desidera aggiungere elementi, portare esempi dal proprio territorio, rafforzare o riorientare le proposte emerse.I contributi possono concentrarsi su una o più delle tre questioni, oppure proporre connessioni trasversali tra qualità del servizio, pianificazione e governance.
  • +<p><strong>Questo dibattito è aperto a chi non ha partecipato all’incontro e a chi desidera aggiungere elementi, portare esempi dal proprio territorio, rafforzare o riorientare le proposte emerse.<br>I contributi possono concentrarsi su una o più delle tre questioni, oppure proporre connessioni trasversali tra qualità del servizio, pianificazione e governance.</strong></p>
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+Questo dibattito è aperto a chi non ha partecipato all’incontro e a chi desidera aggiungere elementi, portare esempi dal proprio territorio, rafforzare o riorientare le proposte emerse.I contributi possono concentrarsi su una o più delle tre questioni, oppure proporre connessioni trasversali tra qualità del servizio, pianificazione e governance.
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+Questo dibattito è aperto a chi non ha partecipato all’incontro e a chi desidera aggiungere elementi, portare esempi dal proprio territorio, rafforzare o riorientare le proposte emerse.I contributi possono concentrarsi su una o più delle tre questioni, oppure proporre connessioni trasversali tra qualità del servizio, pianificazione e governance.
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Versione creata il 06/03/2026 06:54
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